È la squadra nella quale sono cresciuto, debuttando nella Ligue 1 il 20 settembre 1997 all'età di 17 anni; un esordio inatteso, visto che partivo come terzo portiere, ma proprio per questo motivo ancora più emozionante ed indimenticabile.
Raggiungere l’Inter è stato per me il coronamento di un sogno. Approdo in una delle più blasonate squadre a livello mondiale, dietro ad un grandissimo portiere quale Gianluca Pagliuca. La mia esperienza all’Inter mi premette di esordire nel Campionato di Serie A il 21 marzo 1999.
Durante l’estate del 1999 approdo, in prestito al Verona sotto la guida di Mister Cesare Prandelli. Con il club scaligero divento per la prima volta in carriera titolare in una squadra di Serie A, dando il mio contributo per la salvezza della squadra.
Finito il prestito a Verona rientro a Milano con il ruolo di titolare della porta dell’Inter. La stagione non si rivela fortunata per la squadra anche se colleziono 38 presenze in totale tra Campionato e Coppe Europee.
Nel club emiliano trascorro 4 stagioni splendide coronate da importanti traguardi e grandi partite. Rimane indimenticabile la conquista della Coppa Italia nel mio primo anno nella squadra emiliana, un titolo conquistato contro la favorita Juventus, insieme a quelli che saranno miei futuri compagni di squadra nella Fiorentina: Alberto Gilardino e Adrian Mutu.
Anche Firenze è una città che mi ha dato tanto e dove ho scritto pagine importanti della mia carriera. Tanti ricordi e tante emozioni mi legano alla maglia Viola, su tutte la semifinale di Coppa Uefa raggiunta nel 2008 e le grandissime partite in Champions League.
Oggi sono un giocatore del Genoa e sono fiero di indossare questa maglia; una maglia “pesante” che rappresenta la storia del calcio italiano e che unisce una tifoseria calda e appassionata. La mia speranza è quella di diventare un giocatore simbolo e togliermi grandi soddisfazioni con i “Grifoni”.