Questo il cuore dell'intervista rilasciata a Goal.com
"Ho scelto il Genoa perché il presidente Preziosi mi ha fatto sentire importante, mi ha chiamato in prima persona e mi ha convinto che questo fosse l'ambiente giusto per me”.
"Qui ho trovato le motivazioni che cercavo. C'è un'ottima società, un ambiente caldo come piace a me, la tifoseria è appassionata: insomma, ci sono tutte le condizioni per fare bene”.
“Quest'estate, in effetti, avevo parlato col PSG, ma poi Preziosi è stato molto convincente. In passato, invece, c'è stata una chiacchierata col Bayern e con lo Stoccarda, ma poi non se n'è fatto più nulla, anche se mi sarebbe piaciuto molto fare un'esperienza simile in un campionato diverso e in squadre così importanti”.
“Penso che all'estero il nostro ruolo sia sottovalutato. Mentre in Italia si dà grande importanza al portiere, che fa parte delle fondamenta della squadra, mentre in altri campionati viene quasi considerato un accessorio”.
“Io sono arrivato nella società più antica d'Italia, che ha una maglia importante e una piazza carica. Ho trovato quello che cercavo, gli stimoli e voglio continuare così. Per quanto riguarda la squadra, credo che questo sia un anno di transizione, dobbiamo compattarci, arrivare presto alla salvezza per poi costruire già la prossima stagione che, secondo me, avrà obiettivi ben diversi. Mi piacerebbe giocare col Genoa in Europa. E secondo me è un obiettivo raggiungibile”.
"Mi piace navigare su internet e sono contento del restyling del mio sito. Il precedente era molto più statico, mentre questo è molto più dinamico e interattivo: mi permette di stare più vicino ai miei tifosi che, tra l'altro, ho scoperto essere non solo del Genoa. Mi scrivono ancora tanti tifosi della Fiorentina, ma molti anche di altre squadre e questo mi dà grande soddisfazione, perché significa che do di me un'immagine positiva, che poi è quello che mi interessa di più. Cerco di rispondere a tutti, anche se ovviamente non è sempre possibile, però mi piace confrontarmi con loro".
(Fonte: goal.com)